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Perchè il DJI SPARK può volare anche in aree urbane (operazioni critiche)

Il Drone più diffuso al mondo nella categoria dei 300 grammi

Questo piccolo aeromobile è stato adottato dalla gran parte dei Piloti/Operatori per la sua qualità e affidabilità ma soprattutto perché opportunamente alleggerito a 300 grammi (compreso di paraeliche) può rientrare nella categoria dei SAPR considerati “inoffensivi”.

DJI Spark, il Trecentino
DJI Spark, il Trecentino

Nel regolamento “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto” infatti, l’Art. 12 cita: “Le operazioni specializzate condotte con APR di massa al decollo minore o uguale a 0,3 kg con parti rotanti protette da impatto accidentale e con velocità massima minore o uguale a 60 km/h, fermo restando quanto previsto al comma 2 del presente articolo, sono considerate non critiche in tutti gli scenari operativi”

Nella dichiarazione che effettuano gli operatori presso ENAC infatti (in base all’Art. 11 del regolamento ENAC sui “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto” ) si dice che “Qualora gli APR abbiano le caratteristiche richieste dall’art 12, la presente Dichiarazione abilita l’Operatore a svolgere Operazioni specializzate non critiche negli scenari definiti nell’art. 10”

Qui trovate le linee guida (NAV 003 2016) sui mezzi inoffensivi e le loro caratteristichehttps://bit.ly/2EgF3Mh

Quindi appunto consente di svolgere operazioni critiche, quelle definite nell’Art. 10

L’Art 9 infatti si riferisce alle “operazioni non critiche”

Fate sempre riferimento al sito di ENAC relativo ai Droni per chiarire ogni dubbio

Ho voluto evidenziare gli articoli ufficiali che evidenziano come i cosiddetti “trecentini” possono essere considerati inoffensivi ma naturalmente non basta per volare.

Cosa occorre per volare con il #trecentino

Sebbene per questi piccoli mezzi non sia richiesta una abilitazione come pilota (come invece è richiesto per mezzi di categoria superiore) è indispensabile, per poter operare:

  1. Conoscere le regole dell’aria (fare un corso è indispensabile !)
  2. Produrre la manualistica (manuale di volo, manuale di configurazione, report attività sperimentale,
    manuale di manutenzione, registro delle operazioni)
  3. Seguire la procedura di registrazione in ENAC del proprio aeromobile ed essere inseriti negli appositi registri operatori
  4. Applicare targhetta identificativa e QRCode sul mezzo generati da https://www.d-flight.it/
  5. Assicurare il Drone con specifica polizza SAPR (non quella degli aeromodelli)
  6. Dotarsi di pettorina ad alta visibilità con l’indicazione “Pilota APR” ad ogni operazione di lavoro aereo
  7. In caso di operazione di lavoro aereo deve esserci un accordo scritto tra le parti (Operatore e Committente)
  8. Ogni decollo-atterraggio deve essere segnato nel registro delle operazioni
  9. Dotarsi di TANTO TANTO TANTO BUON SENSO

Interessanti Link di riferimento a fonti informative non ufficiali:

Audio Intervista di Paolo Corradeghini di 3D Metrica ad Alex Bruscagin, un professionista che opera con un #trecentino

In evidenza questo animato gruppo Facebook dedicato ai #trecentini